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CROCE MANDIR

Cava de’ Tirreni, Salerno - Italy

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23 agosto 2009

dalle ore 18:00

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Puja e Arati

Tutte le domeniche alle 07:30 e alle 19:30

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14-15 febbraio 2009

foto nel blog

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dal 27 marzo 2009

ore 19:30

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lunedì 5 aprile 2010

dalle ore 07:30

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Un po’ di storia...

 

Sono passati ormai parecchi anni da quando Kali Shani portò per primo nella nostra zona il messaggio di luce di Shri Babaji. E molti sono passati da quando il nostro gruppo, via via formatosi, prese a riunirsi da Kali per celebrare l’Arti, ad Albori, un paese arroccato sulla collina di Raito in costiera Amalfitana, di fronte al mare turchese, nella sua casa in via Croce, con Kalu Singh, pujari pioniere.


Dopo che Kali lasciò la sua casa per trasferirsi a Cisternino, il gruppo continuò nella sua consuetudine, organizzandosi a turno nelle case dei devoti, con le mille gioie e le mille difficoltà che ciò comportava.

Nel 1994, in occasione della visita di Shri MuniRaj a Cisternino, io e Kalu Singh presentammo a Guruji un foglio con l'elenco dei devoti, con i quali avremmo voluto costituire un Centro nella nostra zona.

Shri MuniRaj ci guardò, "pensò" un attimo e rispose: “Later” (più in là). lo e Kalu annuimmo, pensando che sarebbero arrivate le giuste opportunità a tempo debito. Cosa che puntualmente successe, due anni più tardi, quando ci si presentò l’occasione di subentrare, a Croce, nella casa che fu per molti anni abitata da Prem Singh e, in ultimo, dallo stesso Kalu Singh. Nacque così, nel Febbraio 1996, il Croce Mandir.


Croce è una collina che segna il confine fra Cava De’ Tirreni e Salerno. Apre la sua visuale sul golfo di Salerno da una parte, e dall’altra sulla Costiera Amalfitana. È un posto molto bello e puro. È in collina, ma sembra alta montagna, e c’è un’energia cristallina. Tra le anse delle montagne, che ricordano molto quelle di Hairakhan, si scorge perfino il mare.


Nell’Ottobre 1999, in occasione del Navratri di autunno, Lajvanti, una devota del nostro gruppo, è stata in India, portando con sé un libretto di foto del Mandir da mostrare a Shri Shastriji, prima tappa del suo viaggio, e a Shri MuniRaj a Chilianaula.

Lajvanti (mostrando le foto del Croce Mandir e dei luoghi che lo circondano): “Shastriji, questo è il nostro Mandir. Puoi dirci qualcosa sul posto?”

Shastriji (guardando scrupolosamente le foto): “Accha, very good place! (ripetendo più volte). È un bellissimo posto e l'energia è molto buona. Dovete restare là, non dovete cambiare. In che parte dell’Italia si trova?”

L.: “Si trova nel Sud, sulle colline vicino alla Costiera Amalfitana, a Cava De’ Tirreni, vicino al mare, tra Salerno e Napoli.”

S.: “Ci sono state molte guerre lì, è così? (riferendosi alle guerre per l’espansione di Roma antica che si combatterono anche davanti ai templi). Molto karma negativo, per questo, è stato seminato.”

L.: “Sì, è così.”

S.: (riguardando le foto del Mandir): “C’era una chiesa qui prima che diventasse un tempio di Babaji? E chi ha costruito questa casa?”

L.: “Non so, non saprei.”

S.: “L’energia del posto è molto buona (mostrando tutto contento le foto agli indiani li presenti). Good, very good! Quanti siete a pregare Babaji in questo posto?”

L.: “Siamo un gruppo di 20-25 persone. Ci riuniamo per fare l’Arti tutte le domeniche, durante le feste indiane e italiane, e anche per festeggiare qualche compleanno. La casa che ospita il Mandir ha bisogno di ristrutturazioni, anche per poter dare ospitalità a piccoli gruppi di persone. Abbiamo fatto qualche lavoro urgente, ma è necessario lavorare ancora. Possiamo continuare?”

S.: “Sì, dovete continuare. Questo è il vostro posto. È molto bello! Andate avanti! Curate il vostro Tempio, this is very good place! E anche tutto intorno, good energy!”

L.: “Grazie mille, per tutto. Bhole Baba ki Jai!”


In effetti, proprio nell'ambiente ora adibito a Mandir, circa due secoli fa, vi era una Chiesa consacrata e funzionante (abbiamo avuto conferma dai proprietari recentemente) e la casa, una villa del ‘700, è stata costruita da due Canonici, tutte cose di cui Lajvanti era completamente all’oscuro.

Ciò la dice lunga su Shri Shastriji, e anche su questo posto, che Shri Babaji ha scelto per questa zona. Shri MuniRaj, guardando le foto, annuiva e diceva: “Good, very good.”


                                                                                                                             - Padam Singh